martedì 29 marzo 2016

Liberi liberi


Vogliamo parlare di libertà? 



Liberi liberi siamo noi, però
liberi da che cosa...chissà cos'è?
Chissà cos'è?








Chi cerca la libertà oggi? Chi si cerca nella libertà? Cosa si cerca nella libertà? Vasco non lo sa, e, voglio dire, non è che si abbiano molte risposte sensate da dare in questi casi. Quindi non posso avercela con lui. Quantomeno, a forza di cercare, lui ha scoperto che in fondo un senso questa vita non ce l'ha.




Finché eravamo giovani 
era tutta un'altra cosa 
Chissà perché? Chissà perché! 
Forse eravamo "stupidi" 
però adesso siamo "cosa"... 
che cosa, che?




Finché eravamo giovani dunque. Finché eravamo giovani, eravamo liberi. Come suona bene! Liberi. Dici che è così? Giovani e liberi? Poi si cresce e la libertà perde di senso, cioè si perde e basta? 







Ma come è brutta questa vita, una vita in cui si combatte per la libertà soltanto da giovani, mentre da grandi ci si accontenta di un senso, che poi si scopre essere un "non senso". 


Oggi mi metto in tasca queste note assieme alle parole, e continuo a camminare. Guardo il cielo, quel cielo che appena ieri mi sembrava immenso, oggi mi sembra carta colorata messa lassù da qualcuno per rendere più accogliente questo mondo. Non c'è la libertà lassù. Non c'è qui. 



E allora cos'è? Cos'è la libertà? Una rincorsa perenne? Un salto verso l'alto? Un tentativo di aggrapparsi a questa vita perché non perda di senso?



Il mio parlare è oscuro perfino a me stesso, e c'è poca poesia nelle mie parole, o almeno così penso, mentre cammino e non sono ancora arrivato a casa mia, e non ho ancora cominciato a scrivere.


Poi finalmente mi metto qui, comodo. E scrivere mi riesce facile. Sono dentro al mio blog, e mi accorgo che sebbene la vita un senso non ce l'abbia, questo post un senso ce l'ha, eccome. Mi spiego meglio, quando mi metto a scrivere, succede che la mia vita acquisti di senso. Si, è proprio questo che avviene. E mi rendo conto che non sono poi così diverso dalle mie parole.


Sai che cosa penso 
Che se non ha un senso 
Domani arriverà... 
Domani arriverà lo stesso



Da giovani ci sentiamo liberi perché viviamo con l'illusione di poter fare a meno di tutto, e, in questo senso, è piuttosto naturale andare alla ricerca di una libertà fatta di respiro e autosufficienza. Ma è da grandi che ci sentiamo veramente liberi, ed è per questo che da grandi il concetto di libertà perde di senso. Più cresciamo, più ci rendiamo conto che la libertà non somiglia alla solitudine di un gabbiano che vola, bensì alla possibilità di sentirsi stormo. 


La libertà non è una fuga dal mondo, la libertà è presenza. La libertà è un legame. La libertà, è la libertà di amare. Di accettare una comunione che avviene prima dentro di noi, e soltanto dopo in Chiesa o tra le solide mura di un Municipio.




E se non lo troviamo oggi questo senso, non dobbiamo disperare. Domani arriverà. Arriverà lo stesso.




Ps: raccolgo alcune interessanti segnalazioni.


Federica Dardi - comunicazione degli ebook di Feltrinelli Editore  - Zoom poesia, mi ha inviato copia gratuita
di due ebook. 

• "Il durante eterno delle cose" di Davide Sapienza http://bit.ly/il-durante-eterno 
• "Nient’altro che parole" di Annalisa Teodorani http://bit.ly/nientaltro

Sia le parole di Davide Sapienza che i versi in dialetto di Annalisa Teodorani meritano la nostra attenzione. Questo blog sostiene le buone iniziative editoriali, e allora spero che questa segnalazione vi sia gradita.




Roberto Chiodo ci segnala la pubblicazione del bando della diciassettesima edizione del Concorso nazionale di poesia e narrativa “Guido Gozzano”. 
Può essere scaricato dal blog https://concorsoguidogozzano.files.wordpress.com/2016/03/bando-concorso-guido-gozzano-2016.pdf . Le adesioni dovranno pervenire entro il 07/07/2016.



Federica Pannocchia, presidente dell’Associazione di volontariato "Un ponte per Anne Frank" con sede a Rosignano Solvay, Livorno, ci segnala la lodevole iniziativa “Buon compleanno Anne! " che incoraggia a partecipare artisti, con  poesie, disegni,canzoni, musica, fotografie, scritti… per non dimenticare. Sotto, i riferimenti:
www.unponteperannefrank.org
unponteperannefrank@yahoo.it
http://www.facebook.com/unponteperannefrank



Denise Peduzzi ci segnala il Premio Letterario Nazionale  Antonio Fogazzaro. Il Bando si può scaricare dai siti: www.associazioneversante.it 
www.premioantoniofogazzaro.it.


Buona scrittura a tutti.

domenica 6 marzo 2016

Cieli immensi


Mi prende la nostalgia oggi. Forte e intensa. Come della vita che c'è già stata.


Cosa c'era allora in fondo alla mia anima?





C'erano cieli immensi e immensi amore? Forse sì. E il coraggio di vivere? Quello ancora non c'era.



Oggi avevo voglia di scrivere, ma è strano. Adesso che mi trovo qui, è come se mi sentissi fuori tempo e fuori luogo. 



Io temo tanto la parola degli uomini.
Dicono tutto sempre così chiaro:
questo si chiama cane e quello casa,
e qui è l’inizio e là è la fine.
A me piace sentire le cose cantare.
(Rainer Maria Rilke)


Leggo questa poesia in un altro blog. Mi rimane nel cuore, non se ne va più. Temo le parole. In fondo, probabilmente, oggi fatico a comprenderle. Che fine hanno fatto i poeti dici tu?



Sono qui, in silenzio, e riflettono.



E me ne vado in giro per il mondo a sentire le cose cantare. E nella vita reale, fare, legare, conoscere e accudire. Amare. Ormai credo solamente in tutto ciò che è reale. 






Soltanto una cosa non è cambiata. Quei cieli, rimangono immensi.


Ps: tanti auguri al mio blog. E sono cinque.